Amministrazione e fisco

La fattura elettronica obbligatoria

La fattura elettronica sarà obbligatoria dal prossimo 3 marzo per chi intrattiene rapporti economici con la Pubblica Amministrazione.

Lo ha sancito il  Decreto Ministeriale n.55 del 03/04/2013 .

Il decreto è entrato n vigore a giugno 2013 e già ora l’obbligo vige per i rapporti con i Ministeri, le Agenzie fiscali e gli Enti nazionali di previdenza.

Dal 3 marzo 2015 l’obbligo si estenderà ai restanti Enti nazionali e alle Amministrazioni locali.

Gli enti elencati hanno comunque la facoltà di adottare la fatturazione elettronica anche prima della scadenza obbligatoria (è successo per esempio con molte scuole pubbliche).

A decorrere dal 3 marzo 2015 la Pubblica Amministrazione non potrà più accettare fatture che non siano trasmesse in forma elettronica.

La novità riguarda anche le Associazioni che forniscono beni o servizi alla Pubblica Amministrazione (per esempio in convenzione o in seguito alla vincita di una gara d’appalto).

 

Come funzionerà la fattura elettronica

La fattura elettronica, al fine di garantire l’effettiva tracciabilità dei pagamenti da parte delle Pubbliche Amministrazioni, dovrà riportare:

  • il codice identificativo di gara (CIG), salvo alcuni casi di esclusione;
  • il codice unico di progetto (CUP) per le fatture relative ad opere pubbliche.

Ogni amministrazione individuerà i propri uffici deputati alla ricezione delle fatture elettroniche inserendoli nell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA), da inserire anch’esso nel documento elettronico (come Codice Destinatario).

Tutti i codici sono disponibili presso ogni ufficio delle P.A..

L’obbligo di fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione è stato introdotto dalla Finanziaria 2008, che ha stabilito che la trasmissione delle fatture elettroniche destinate alle Amministrazioni dello Stato deve essere effettuata appunto attraverso il Sistema di Interscambio (SDI).

Il gestore di tale sistema è L’Agenzia delle Entrate.

Tutta la documentazione tecnica sulla fatturazione elettronica, le modalità di trasmissione ed i servizi di supporto e assistenza sono disponibili su www.fatturapa.gov.it .

L’obbligo di fatturazione elettronica comporta anche il successivo obbligo di archiviazione sostitutiva (digitale).

Nella pratica l’iter da seguire è il seguente:

  • la fattura deve essere inserita, con tutti i suoi dati nonché i codici identificativi obbligatori, nell’apposito programma e firmata digitalmente;
  • la trasmissione della fattura elettronica attraverso i canali informatici deve essere effettuata entro 15 giorni dalla data della stessa;
  • successivamente la Pubblica Amministrazione accetterà o meno il documento. In caso di esito positivo, procederà al suo pagamento (entro 30 giorni).

Al momento della risposta – positiva – della Pubblica Amministrazione, si dovrà provvedere all’archiviazione sostitutiva della fattura elettronica.

 

In conclusione

Per gestire la creazione della fattura elettronica e la successiva archiviazione digitale stanno nascendo molti software e soluzioni, in questo momento quasi tutti molto onerosi per le Associazioni.

È probabile  che nei prossimi mesi vengano messi a disposizione strumenti più economici.

In alternativa sarà necessario richiedere assistenza ad un intermediario abilitato (commercialista).

Monitoreremo le novità e vi terremo informati.

Vuoi maggiori informazioni su questo argomento? Vuoi sottoporci un caso specifico?  Scrivici.

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